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LA GIOSTRA DEI TRAMPOLI DI NAMUR: SPIEGAZIONI

I trampolieri di Namur perpetuano la pratica ancestrale della giostra dei trampoli di Namur.

I trampolieri si dividono in due squadre:

  • Gli “Mélans”, trampolieri del centro storico dai colori giallo e nero.
  • Gli “Avresses”, trampolieri della cità nuova dai colori rosso e bianco,

 

Le 2 squadre esistono dal XVI secolo. Anche se continuano a rappresentare simbolicamente le loro città di origine, giostratori sono ora reclutati da tutta la regione.

 

A seconda delle circostanze, i giochi riuniscono tra i 15 ei 60 trampolieri. Si utilizzano trampoli da giostra, un particolare modello di trampoli che si è sviluppato a Namur nel corso dei secoli.

©Skuds – Simon Fusillier

©Skuds – Simon Fusillier

Durante il combattimento, scandito dai tamburi, i trampolieri cercano di abbattere gli avversari dell’altra squadra utilizzando vari metodi.

 

L’obiettivo della giostra è semplicemente quello di abbattere tutti i giostratori avversari. Un trampoliere che è caduto non può davvero risalire sui suoi trampoli. Molto spesso, il gioco finisce quando una delle due squadra occupa da sola l’area di gioco.

 

A volte i trampolieri offrono un “bout-a-tot”. In questo caso i trampolieri rimasti dalla squadra vittoriosa competono l’uno contro l’altro per designare il vincitore individuale. Il “bout-a-tot” viene offerto per onorare un illustre visitatore o per ringraziare un pubblico particolarmente caloroso. È anche sistematico durante il grande combattimento d’il Trampoli d’Oro.

LA GIOSTRA DEI TRAMPOLI DI NAMUR: UN'EREDITÀ VIVENTE

La giostra sui trampoli è una pratica molto vivace che è l’orgoglio della gente di Namur.

 

Mélans (giallo e nero) e Avresses (rosso e bianco) gareggiano regolarmente ancora oggi. Diversi giochi vengono organizzati durante l’anno a Namur e nella regione, principalmente durante le feste popolari.

 

Il combattimento del Trampolo d’Oro è l’evento principale dell’anno per tutti i trampolieri. Si svolge la terza domenica di settembre nel contesto delle feste della Vallonia. In questa occasione si radunano una cinquantina di partecipanti per determinare colui che avrà l’onore e il privilegio di detenere il Trampolo d’Oro per la durata di un anno.

 

Dal 1937, gli Echasseurs hanno anche rappresentato la città e la regione in numerose occasioni al di fuori del Belgio.

 

Dal 2015 i giovani giullari dai 6 agli 11 anni vengono riuniti nella “brigata junior” e vengono così introdotti alla giostra su trampoli più piccoli.

©Skuds – Simon Fusillier

600 ANNI DI STORIA IN 10 DATE SALIENTI

8 dicembre 1411
8 dicembre 1411

Prima traccia dell’esistenza dei trampolieri

Il “Cri du Perron”, ovvero il “grido della scalinata”, dell’8 dicembre 1411 è il primo documento ufficiale che attesta l’esistenza del combattimento sui trampoli a Namur. In esso il conte di Namur proibisce la pratica di quest’attività ai maggiori di 13 anni.

23 novembre 1515
23 novembre 1515

Combattimento per Carlo V

In occasione delle cerimonie d’investitura di Carlo V come conte di Namur, il futuro imperatore assiste a un combattimento in suo onore. Ne vedrà un altro nel 1530.

28 marzo 1549
28 marzo 1549

Filippo II di Spagna, fan dei trampolieri

Il principe Filippo, futuro re di Spagna, assiste a un combattimento di trampolieri a Namur e ne rimane talmente affascinato che due giorni dopo ne fu organizzato un altro sulla piazza antistante al palazzo in cui alloggiava.

22 marzo 1669
22 marzo 1669

Combattimento da antologia per il carnevale del 1669

Il trionfo dei “Mélans” in occasione del combattimento di carnevale del 1669 è talmente epico da ispirare al conte di Wallef un poema eroico di oltre 30 pagine, che pubblicherà nel 1678.

11 giugno 1693
11 giugno 1693

Giostra per il Re Sole

Dopo aver conquistato la città e la sua cittadella nel 1692, l’anno successivo Luigi XIV torna a Namur e in suo onore i borghesi della città organizzano un combattimento di trampolieri.

25 giugno 1717
25 giugno 1717

Viva lo Zar!

Peinture du XVIIIème siècle. Namur, Musée des arts décoratifs

Nel 1717, Pietro il Grande, zar di tutte le Russie, è di passaggio a Namur, dove gli abitanti della città organizzano un combattimento di trampolieri in suo onore. Secondo le fonti dell’epoca lo zar rimase affascinato: “Tali furono la gioia e la contentezza di Sua Maestà di fronte al combattimento, che i suoi cortigiani affermarono che da oltre dieci anni non lo avevano visto così allegro e soddisfatto.”

3 agosto 1803
3 agosto 1803

Gli “Avresses” per Napoleone

Il 15 termidoro dell’anno XI, Napoleone si trova a Namur con la moglie Giuseppina. In loro onore vengono organizzati due combattimenti. Gli “Avresses” ne uscirono vincitori e ricevettero il premio dalle mani del Primo Console.

23 settembre 1849
23 settembre 1849

Combattimento reale con abbondanti libagioni

Nel settembre 1849, Leopoldo I si trova a Namur insieme a tutta la famiglia reale. I trampolieri di entrambe le fazioni accolgono i reali nei pressi della Porta di Ferro. Accade però che durante le numerose pause e i lunghi discorsi i nostri trampolieri bevono copiosamente. Il combattimento in piazza Saint Aubain degenera in una farsa: i trampolieri barcollano e si attaccano gli uni agli altri. Un tale scandalo è punito con la confisca dei trampoli da parte della città Namur, la settimana seguente.

1 dicembre 1940
1 dicembre 1940

“L’Échasseur” (Il Trampoliere), giornale della resistenza a Namur

A partire dal dicembre 1940 viene distribuito a Namur un giornale clandestino, opera di Victor Vallair, che sfoggia con orgoglio un nome assai appropriato per la città: “L’Échasseur”, ovvero “Il Trampoliere”.

8 dicembre 2011
8 dicembre 2011

600 anni!

600 Ans

Dopo un anno all’insegna dei festeggiamenti, i trampolieri festeggiano il loro sesto centenario, invitando trampolieri di ogni parte del mondo (Belgio, Francia, Stati Uniti, Malesia, Togo).

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